AFGHANISTAN. Medicine dall’Italia a Herat

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400 chilogrammi di farmaci forniti dalla onlus Banco Farmaceutico sono stati distribuiti dalla Cooperazione Civile e Militare, CIMIC, del Train Advise Assist Command West, TAAC-W, su base Brigata alpina Taurinense alle strutture sanitarie di Herat. L’attività, svolta a stretto contatto con la dottoressa Fariba Seddiqi, responsabile della clinica del distretto di Gozarah, e con il Banco Farmaceutico – onlus italiana impegnata nella donazione di medicinali a realtà prive di mezzi, ha consentito la distribuzione degli aiuti alle piccole strutture sanitarie e ambulatori nei dintorni di Herat, sede del contingente italiano.

Alla breve, ma significativa cerimonia, a cui ha presenziato il Generale Massimo Biagini, Comandante del TAAC West, hanno partecipato anche gli anziani (elders) dei villaggi limitrofi, i quali rivestono un grande ruolo sia sociale che istituzionale nelle comunità afgane. Gli elders prima della consegna hanno incontrato il Generale Biagini, a cui hanno rappresentato le problematiche che destano maggiore preoccupazione nelle famiglie dei propri villaggi, ringraziandolo contestualmente per gli aiuti consegnati dal contingente italiano.

I proficui e costanti rapporti con il Dipartimento di Sanità di Herat e con le onlus specializzate in aiuti sanitari, instaurati nel corso di anni di collaborazione dal contingente italiano, proseguono non solo con progetti finalizzati al supporto sanitario di emergenza, ma anche con investimenti sulla prevenzione e informazione. 

Il supporto alla popolazione, realizzato grazie al contributo degli operatori del Multinational CIMIC Group, unità dell’Esercito – multinazionale e a valenza interforze – specializzata nella cooperazione civile-militare,  è una delle attività che si affianca a quella principale di addestramento e assistenza delle Forze di Sicurezza afgane, focus primario della missione Resolute Support.

Redazione