AFGHANISTAN. Londra rafforza il SAS contro ISIS

136

Una nuova unità del britannico SAS si unirà ai quasi 500 soldati britannici che stanno per essere inviati in Afghanistan per combattere Isis e i talebani nel paese. Gli uomini delle forze speciali e altri 490 soldati saranno dispiegati per unirsi ai quasi 650 soldati già presenti, secondo quanto riporta il britannico The Mirror.

Gli uomini delle operazioni speciali del Regno Unito e degli Stati Uniti stanno conducendo una “guerra poco pubblicizzata” in Afghanistan per affrontare e neutralizzare le minacce islamiste, secondo una fonte della sicurezza riportata dal quotidiano britannico.

«Stanno attaccando le reti e coloro che le influenzano senza attirare l’attenzione e senza scatenare un nuovo jihad degli insorgenti», riporta il giornale. La fonte del Mirror ha aggiunto che è necessario affrontare il problema della recrudescenza dei talebani e del fatto che Isis rappresenta ormai una minaccia significativa: «La recrudescenza dei talebani e il fatto che lo Stato islamico sia ormai una minaccia significativa devono essere affrontati (…) Piuttosto che avere un confronto militare regolare da parte delle truppe britanniche contro simili minacce, c’è una guerra molto meno pubblicizzata in corso che coinvolge gli uomini delle operazioni speciali degli Stati Uniti e del Regno Unito». Secondo il ministero della Difesa, più di 450 militari britannici sono morti mentre prestavano servizio in Afghanistan.

Da ottobre 2001 fino alla fine del 2014, il numero totale dei caduti inglesi nel paese è di 456; 405 dei quali sono stati uccisi da azioni ostili create dalle diverse insorgenze presenti paese asiatico. Da quando le truppe britanniche si sono ritirate dalla loro base Camp Bastion, nella provincia di Helmand, i vertici dell’esercito si erano impegnati a non ingaggiare i talebani in ulteriori scontri. Ma la Nato ha deciso che il Regno Unito e altri paesi membri avrebbero fornito truppe per contribuire alla formazione dei soldati e della polizia in Afghanistan.

L’ultimo attacco dello Stato Islamico Afghanistan è avvenuto il 28 luglio, contro un centro di formazione per ostetriche nella città di Jalalabad, Afghanistan orientale, che ha provocato la morte di tre persone. Stando a un take A’Maq, agenzia stampa di Isis, l’attacco di sabato è stato effettuato da due uomini armati. Lo Stato Islamico ha una sua roccaforte nella provincia di Nangarhar che circonda Jalalabad, al confine con il Pakistan. 

Antonio Albanese