AFGHANISTAN. I talebani attaccano Kunduz, durante i colloqui di pace

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I talebani hanno lanciato un nuovo attacco su larga scala contro una delle principali città dell’Afghanistan, Kunduz, e hanno preso i pazienti ospedalieri come ostaggi; a denunciarlo è il governo il 31 agosto, anche se i talebani stanno continuando le trattative con gli Stati Uniti per porre fine al conflitto.

I militanti, stando a VoA, che hanno chiesto ai colloqui l’uscita di tutte le forze straniere dall’Afghanistan, ora controllano circa la metà del paese e sono al massimo dell’espansione dalla loro sconfitta nel 2001 provocata dall’invasione guidata dagli Stati Uniti. I recenti attacchi sono considerati come un rafforzamento della loro posizione negoziale.

Il portavoce del presidente Sediq Seddiq Seddiqi ha detto che le forze di sicurezza afgane hanno respinto l’attacco in alcune parti del Kunduz, un incrocio strategico con facile accesso a gran parte dell’Afghanistan settentrionale e alla capitale, Kabul, che è a 335 chilometri di distanza. Seddiqi ha detto ai giornalisti che l’assalto era «del tutto contro i colloqui di pace» e ha affermato che i militanti erano al riparo tra i civili.

I Talebani avevano il controllo dell’ospedale di Kunduz ed entrambe le parti nei combattimenti hanno avuto vittime, ha detto il membro del consiglio provinciale Ghulam Rabani Rabani Rabani ripreso da Associated Press. Non poteva dare un numero esatto. I militanti avevano preso i pazienti dell’ospedale come ostaggi, ha detto il portavoce del ministero della difesa Rohullah Ahmadzai, ma non ha detto quanti: «Potremmo attaccare molto facilmente, ma non vogliamo vittime civili», ha detto.

Ahmadzai ha asserito che 26 talebani erano stati uccisi in un attacco aereo, ma non ha menzionato se e quante vittime ci fossero tra i civili o le forze di sicurezza afgane.

L’attacco è partito da parecchi punti differenti intorno alla città durante la notte e scontri con le armi da fuoco erano in corso per la città: i talebani non sono stati in grado di superare tutti i punti di controllo di sicurezza; sono poi arrivati i rinforzi e le forze aeree afghane stavano facilitando l’operato della fanteria.

I Talebani hanno già preso Kunduz, nel cuore di un’importante regione agricola vicino al Tagikistan, per circa due settimane nel 2015 prima di ritirarsi di fronte a un’offensiva afgana sostenuta dalla Nato.

Lucia Giannini