AFGHANISTAN. I soldati uccidono più civili dei talebani

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Le forze afgane e internazionali hanno ucciso più civili dei talebani e di altri gruppi radicali islamici nei primi tre mesi di quest’anno: è la prima volta che le morti causate dalle forze governative e dai loro alleati hanno superato quelle causate dai loro nemici. È quanto si legge nel nuovo rapporto trimestrale delle Nazioni Unite uscito il 24 aprile. Gli insorti erano ancora responsabili, tuttavia, per la maggior parte dei civili uccisi e feriti messi insieme, secondo il rapporto della Missione di assistenza delle Nazioni Unite in Afghanistan, Unama.

Il rapporto dice che 1.773 civili sono stati uccisi o feriti complessivamente nei tre mesi, un calo significativo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando le cifre indicavano 2.305 civili uccisi o feriti nel conflitto. Nel 2018, l’elevato numero delle vittime era stato attribuito agli attentati suicidi degli insorti.

Tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2019, si legge nel rapporto che 581 civili sono stati uccisi e 1.192 feriti. Mentre gli insorti hanno causato una significativa maggioranza dei feriti, sono state le forze filogovernative, compresa la Nato, a uccidere la maggior parte dei civili. Erano responsabili di 305 morti civili, quasi la metà delle quali in attacchi aerei. Il resto del numero di morti è stato causato nel fuoco incrociato, come ad esempio durante le ricerche di militanti, secondo il rapporto Onu, riporta Cbs.

Allo stesso tempo, gli attacchi degli insorti hanno causato il ferimento di 736 civili, rispetto alle forze governative e internazionali, che hanno ferito 303 civili, prosegue il rapporto. L’Onu ha iniziato a compilare statistiche sulle vittime civili nel 2009.

La maggior parte delle morti civili sono state causate da attacchi aerei, il più delle volte effettuati da forze internazionali. Anche se il rapporto non menziona alcun paese della Nato in particolare, le forze americane effettuano attacchi aerei quando sono chiamate ad assistere le forze afgane.

Il dato trimestrale 2019 prosegue nella tendenza riportata nel rapporto annuale Onu dello scorso anno sulle vittime civili, che mostrava un drammatico aumento delle morti civili da parte delle forze filogovernative, tra cui più di 1.000 vittime civili per attacchi aerei, il dato più alto da quando l’Onu ha iniziato a tenere traccia degli eventi 10 anni fa.

Tommaso dal Passo