Operazioni Ana e Anp in Afghanistan

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AFGHANISTAN – Kabul 24/12/2013. Le autorità di sicurezza afgane iniziano a gestire da sole la sicurezza del territorio.

In una serie di operazioni condotte nell’ultima settimana, sette ribelli sono stati uccisi e otto sono rimasti feriti nel corso di operazioni coordinate e svolte dall’Esercito nazionale afgano (Ana), dall’Afghan National Police (Anp) e dalla Direzione nazionale della sicurezza (Nds): A darne l’annuncio è stato il ministero degli Interni afgano in un comunicato emesso il 24 dicembre e ripreso da Tolo News. Altri otto insorti sono stati arrestati durante le operazioni: «La polizia nazionale afgana ha condotto diverse operazioni congiunte anti-terrorismo con l’esercito nazionale afgano e il Nds per ripulire alcune aree da terroristi e nemici della pace e della stabilità in Afghanistan» si legge nel comunicato. Teatreo delle operazioni sono state le provincie di Laghman, Kandahar, Wardak e Farah. L’Anp ha fatto sapere di aver confiscato armi leggere e pesanti e relativo munizionamento e una serie di ordigni esplosivi improvvisati (Ied): «La polizia nazionale afgana ha poi scoperto e disinnescato due diversi tipi di Ied nella provincia di Faryab». Non sono state segnalate vittime tra le forze afgane o tra i civili. Ad oggi ci sono più di 350mila soldati afgani in servizio.

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