AFGHANISTAN. Alpini con “Un ponte della Solidarietà”

29

La Cooperazione Civile e Militare (CIMIC) italiana del Train Advise Assist Command West (TAAC-W), su base Brigata alpina Taurinense, ha organizzato e condotto la consegna di materiali didattici, sportivi e ludici, donati dalla ONLUS “Ampio Raggio” di Boscoreale (Napoli), il cui presidente stesso ha partecipato alla cerimonia, in quanto graduato del Reggimento Logistico Taurinense. L’attività si è sviluppata nell’ambito del progetto “Ponte della Solidarietà Italia-Afghanistan”, patrocinato dal Consiglio Regionale della Campania e dell’Accademia Bonifaciana, in collaborazione con il “Centro Servizi Volontariato” di Napoli e l’Associazione Nazionale Autieri d’Italia, in sinergia con enti, istituzioni, gruppi di Protezione Civile e associazioni.

I destinatari della donazione, per un valore di circa 8.000 euro, sono stati individuati dagli Alpini del Train, Advise and Assist Command West della Taurinense – grazie alla conoscenza diretta sul terreno delle necessità e delle esigenze della popolazione – nella Sezione Femminile del Carcere di Herat e nella Fondazione “PIR Herat Charity”, che si occupa di assistenza a persone disabili di ogni età, in un Paese in cui il sostegno alle persone in difficoltà è tuttora molto limitato.

Nel carcere femminile di Herat sono infatti ospitati anche i figli delle detenute ed a loro sono stati donati i materiali didattici e una ludoteca con giochi e arredi per bambini tra 1 e 6 anni. La fondazione “PIR Herat Charity” ha ricevuto invece canestri, numerosi palloni e completi da pallacanestro per la squadra di basket in sedia a rotelle, che nel percorso riabilitativo partecipa a competizioni in Afghanistan e all’estero.

Nel corso della donazione, presieduta dal Comandante del TAAC West Generale Massimo Biagini, la direttrice del carcere femminile, Colonnello Sima Pazhman, ha ringraziato il contingente italiano per il supporto fornito all’Associazione “Ampio Raggio”, la cui donazione permetterà ai piccoli figli delle detenute di vivere insieme alle madri in un ambiente un po’ più sereno. Toccanti sono state le parole del Presidente della Herat Charity Foundation, Mr. Abdul Ali Barakzai, che ha confermato come consideri il suo Centro come “un pezzo di Italia, grazie al continuo supporto ricevuto nel corso degli anni dai soldati e dal popolo italiano. Siete nostri amici e rimarrete per sempre nostri amici”.

Il supporto alla popolazione è una delle attività che si affianca a quella principale di addestramento e assistenza alle Forze di Sicurezza afghane, focus primario della missione di Resolute Support e, grazie al contributo degli operatori del Multinational CIMIC Group – l’unità multinazionale e a valenza interforze dell’Esercito specializzata nella cooperazione civile-militare – viene realizzato sia in maniera diretta con progetti individuati e condotti dal contingente nazionale, sia facilitando la distribuzione di aiuti umanitari provenienti da organizzazioni benefiche nazionali.

Redazione