AFGHANISTAN. A Mosca dialogano talebani e opposizione a Ghani

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La Russia ospiterà i politici talebani e afghani contrari al presidente Ashraf Ghani il prossimo 5 febbraio. Lo hanno rivelato fonti russe e talebane, riprese da Reuters, promuovendo il ruolo di Mosca come mediatore; ruolo che gli Usa hanno definito un tentativo di “confondere” il processo di pace sostenuto dagli Stati Uniti.  

Mosca ha snobbato il governo afghano, per garantire la partecipazione dei talebani che si rifiutano di tenere colloqui con i rappresentanti di Ghani per porre fine ai 17 anni di guerra, definendoli marionette degli Stati Uniti.

I colloqui di Mosca sottolineano il ruolo crescente che la Russia sta svolgendo in Afghanistan, decenni dopo che le forze sovietiche si sono ritirate dal paese, con piani di investimento di affari, diplomatici e culturali e di sostegno militare per il governo centrale.

L’ultimo rapporto trimestrale dell’ispettore generale speciale degli Stati Uniti per la ricostruzione dell’Afghanistan si legge che il controllo del territorio e della popolazione dell’Afghanistan «è diventato un po’ più problematico e il controllo o l’influenza del governo afghano ha continuato a diminuire».

La notizia che la Russia ha ospitato gli oppositori di Ghani, tra cui l’ex presidente Hamid Karzai secondo cui la Russia può svolgere un ruolo decisivo nel porre fine alla guerra, ha scatenato le reazioni di di Kabul e Washington, secondo cui le ripetute aperture della Russia verso i Talebani e l’opposizione a Ghani hanno dimostrato la sua determinazione a sminuire il governo.

Lo scorso novembre, Mosca ha ospitato un vertice multilaterale per cercare di trovare il modo di porre fine alla guerra; la Russia vuole mantenere buone relazioni con i talebani, la portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova aveva detto che a gennaio il suo paese aveva accolto con favore l’iniziativa di pace di Washington, ma i tentativi di convincere i Talebani a sedersi a parlare con il governo di Kabul sono falliti. Il prossimo ciclo di colloqui di pace tra Khalizad e il nuovo leader politico nominato dai Talebani, il mullah Abdul Ghani Baradar, è previsto in Qatar il 25 febbraio.

Tommaso dal Passo