Aerei libici banditi dai cieli UE

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BELGIO – Bruxelles 11/12/2014. L’Ue ha bandito tutte le compagnie aeree libiche dal volere nello spazio aereo europeo l’11 dicembre perché a causa dei violenti scontri tra fazioni in guerra, le autorità non possono più garantire la sicurezza dei loro aerei.

«I recenti avvenimenti in Libia hanno portato ad una situazione in cui l’Autorità per l’aviazione civile non è più in grado di adempiere ai propri obblighi internazionali in materia di sicurezza del settore aereo libico», ha dichiarato il commissario europeo dei trasporti Violeta Bulc. «La mia priorità è la sicurezza dei passeggeri, che non è negoziabile, e siamo pronti ad aiutare il settore dell’aviazione libica non appena la situazione sul terreno lo consentirà per questo», ha detto Bulc in un comunicato. Sette società libiche sono elencate nel documento inclusa Afriqiyah Airways, Air Libya e Libyan Airlines. La decisione ha fatto seguito a una revisione periodica dell’elenco della sicurezza aerea dell’Unione europea, che attualmente interessa 21 paesi e più di 300 compagnie aeree, che ha lo scopo di garantire la conformità di tutte agli standard europei. Altri 10 compagnie aeree sono state autorizzati a volare verso destinazioni europee, ma sono soggette ad alcune restrizioni. L’elenco comprende le compagnie aeree di Afghanistan, Angola, Benin, Repubblica del Congo, Repubblica Democratica del Congo, Gibuti, Guinea equatoriale, Eritrea, Gabon, Indonesia, Kazakistan, Kirghizistan, Liberia, Libia, Mozambico, Nepal, Filippine, Sierra Leone, Sao Tome e Principe, Sudan e Zambia. Bulc ha poi aggiunto che nella verifica è emerso inoltre che diversi paesi, Filippine, Sudan, Mozambico e Zambia, avevano fatto progressi nel migliorare gli standard di sicurezza, ma non abbastanza per togliere una qualsiasi delle loro compagnie aeree dalla lista nera.