L’acqua al petrolio di Thange

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KENYA  – Nairobi 06/11/2015. Circa sei mesi fa, un gasdotto appartenente alla Kenya Pipeline Company Ltd. ha riversato petrolio nel fiume Thange che ha finito per contaminare le sorgenti d’acqua principali nel villaggio omonimo e nella Makueni County, situata a circa 187 chilometri a est della capitale Nairobi.

Da allora, riprova Anadolu, migliaia di residenti della zona, tra cui centinaia di bambini, lamentano dolori alla testa, al torace e dolori addominali dopo l’uso prolungato di acqua contaminata. La marea nera contaminando la loro principale fonte di acqua, ha causato la perdita di colture e di animali. L’acqua, secondo i residenti, puzza di benzina e l’ospedale locale è pieno di pazienti affetti da malattie causate dalla fuoriuscita di petrolio; i pozzi sono talmente inquinati da non essere nemmeno idonei al consumo animale. Alla Scuola Primaria di Thange, centinaia di studenti fanno quasi tutti i giorni la fila con bottiglie da un litro in mano, in attesa di ricevere la loro quota di acqua piovana raccolta la sera prima. L’ad della Kenya Pipeline, Flora Okoth, ha detto che la fuoriuscita di petrolio è stato un incidente e che la società avrebbe nuovamente ascoltato le richieste della comunità di ripulire il fiume e fornire loro acqua pulita. Tuttavia, i residenti vorrebbero che la stessa società costruisca un separatore petrolio-acqua in grado di trattare l’acqua prima dell’uso.