Rohingya: i pescatori di Aceh sfidano mare e governo

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INDONESIA – Banda Aceh 25/05/2015. Premiati i pescatori di Aceh per l’aiuto prestato ai Rohingya.

La Aceh Community Alliance Rohingya Concern (Amapr) ha premiato i pescatori di Aceh per gli sforzi fatti nel salvare i barconi stupita di Rohingya che erano bloccati in mezzo al mare. Riporta l’agenzia indonesiana Merdeka che il ruolo dei pescatori è stato «eroico» nell’aiutare centinaia di profughi Rohingya e che quindi, secondo Amar meritavano un premio. I pescatori hanno sfidato non solo le avverse condizioni meteo e marine, ma soprattuto hanno sfidato le ire del governo che aveva minacciato di ritirare la licenza di pesca a chiunque avesse aiutato i profughi. Amapr ha anche chiesto al governo indonesiano e al governo di Aceh di dare il loro apprezzamento alle azioni svolte dai pescatori: «È un paradosso che vengano punite le loro azioni cariche di umanità (…) il popolo di Aceh, in particolare i pescatori di Aceh, hanno mostrato una grande umanità (…) Occorre valutare il loro gesto umanitario un fatto provo di confini territoriali. Così in nome dell’umanità ci aspettiamo che il governo di Aceh e il governo centrale diano un premio ai pescatori – eroi di Aceh». Merdeka poi fornisce alcuni dati significativi: il numero dei rifugiati Rohingya e del Bangladesh, dal 10 maggio 2015, è di 1.759 persone arrivate in quattro punti: 564 persone a Blang Mangat sottodistretto Punteut Lhokseumawe; 672 persone al porto di Kuala Langsa, Langsa; 476 persone nel Bireun Bayeun, Distretto Rantau, East Aceh; 47 persone nel distretto di Aceh Tamiang.