Accordo UE – Afghanistan sui rimpatri

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di Luigi Medici  UNIONE EUROPEA – Bruxelles 06/10/2016. L’Unione europea è intenzionata a continuare il suo impegno con il governo afgano in materia di migrazione. Secondo quanto riporta Pajhwok, si è svolto il 4 ottobre un incontro tra le due delegazioni ha avuto luogo il 4 ottobre, poco dopo la firma del documento tra Unione europea e Afghanistan in materia di migrazione.
Nel documento si esprime l’impegno politico comune per affrontare efficacemente le sfide legate alla migrazione irregolare e vengono forniti sostegni politici agli sforzi bilaterali degli Stati membri.
Secondo la dichiarazione, assicura che i richiedenti asilo le cui domande non sono conformi alle norme Ue saranno adeguatamente rimpatriati in Afghanistan.
Si tratta del risultato di negoziati durati sei mesi, il documento fornisce un quadro globale per la futura cooperazione in materia di rimpatrio, riammissione e reintegrazione dei rifugiati.

Entrambe le parti potranno trovare insieme soluzioni a problemi comuni, tra cui la consapevolezza dei rischi della migrazione irregolare, la volontà di spezzare le reti dei “contrabbandieri di uomini” e di fornire accoglienza e reinserimento sostenibile per coloro che ritornano in Afghanistan.

«Si tratta di una soluzione “triple-win” per l’Afghanistan, l’Unione europea e i suoi Stati membri, poiché affronta una questione di grande preoccupazione per i nostri cittadini», si legge nel comunicato stampa.