Accordo Rosneft – ExxonMobil

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RUSSIA – Novo-Ogaryovo. La più grande compagnia petrolifera della Russia, Rosneft, ha firmato un accordo con ExxonMobil il13 febbraio, dando la possibilità al gigante statunitense di esplorare la piattaforma artica della Russia in cambio della possibilità di acquisire una partecipazione in un giacimento di gas in Alaska. L’accordo «prevede che Rosneft (o suoi affiliati) abbiano la possibilità di acquisire il 25 per cento del Point Unit Thomson, che prevede lo sviluppo di un gasdotto e di un campo di condensa sul North Slope in Alaska», ha fatto sapere la società in un comunicato congiunto.

Come parte della transazione, firmata dal presidente della Rosneft, Igor Sechin e dal vice amministratore delegato ExxonMobil, Stephen Greenlee, ExxonMobil aggiungerà sette licenze in più per sviluppare le risorse di idrocarburi sulla piattaforma artica della Russia ai tre acquistati da Rosneft nel 2011.

Queste sette licenze copriranno circa 600.000 chilometri quadrati (150 milioni di acri) nei mari di Chukchi, Laptev e Kara.

Le due società stanno anche studiando la possibilità di costruire un impianto gpl nell’Estremo Oriente russo vicino ai campi di Sakhalin

«Gli accordi firmati oggi segnano un partenariato senza precedenti tra Rosneft e ExxonMobil ad un livello completamente nuovo. La superficie artica russa oggetto di esplorazione geologica e successivo sviluppo aumenta di quasi sei volte», ha detto Sechin.

Commentando l’accordo, Greenlee ha detto: «Questa espansione è un esempio della forza della partnership che esiste tra ExxonMobil e Rosneft. Non vediamo l’ora di lavorare insieme su questi nuovi progetti».

L’accordo è l’ultimo passo di un’ampia cooperazione tra i due colossi siglato nel 2011.