L’Abenomics è priva di forza

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CINA – Hong Kong 25/03/2014. L’ex primo ministro giapponese, Yoshihiko Noda, ha detto, il 24 marzo, che il pacchetto di stimolo economico varato Shinzo Abe manca di punti di forza e spera un accordo commerciale transpacifico, Tpp.

Uno degli oratori principali alla cinque giorni della Credit Suisse Asian Investment Conference, Noda, esponente del Partito Democratico del Giappone, ripreso dal The Global Post, ha detto che le “tre frecce dell’Abenomics” non bastano e che bisogna adottare misure più audaci. «Le politiche economiche collegate allo stimolo economico a breve termine non sono efficaci (…) puntando sulla strategia di crescita», dopo l’allentamento monetario e lo stimolo fiscale, «Anche se è vero che che il governo Abe mira ad obiettivi giusti finora a tutti gli sforzi compiuti manca la forza per centrare gli obiettivi», ha detto Noda. L’ex premier, riporta The Japan Times, ha poi aggiunto che sono necessarie delle liberalizzazioni coraggiose per rilanciare l’agricoltura e il settore medico nipponico.

Il Trans-Pacific Partnership (Ttp), accordo commerciale in fase negoziale tra 12 paesi in cui sono presenti Giappone e Stati Uniti, è vitale per la prosperità economica della regione da quando è tramontato il Doha Round del Wto, ha aggiunto Noda che poi ha accusato gli Stati Uniti di aver messo il Ttp in stallo: «Purtroppo, l’America sembra stia perdendo la visione prospettiva per vedere l’intero quadro del Ttp. Oggi senza il completamento del Doha round, abbiamo bisogno di un accordo multilaterale come il Tpp».
Noda ha anche ammesso che i rapporti del Giappone con i paesi vicini sono «molto tesi, ma in questo momento non ci provocano e noi non reagiamo alle provocazioni», ha detto.
I legami del Giappone con la Cina e la Corea del Sud rimangono tesi su questioni legate alla Seconda guerra mondiale come dispute territoriali la cui risoluzione, afferma Noda, sembra poco plausibile visto l’atteggiamento di sfida dell’amministrazione Abe.
«Quando si tratta di relazioni bilaterali, i problemi ci sono sempre, ma non dovrebbero avere un impatto sul quadro generale», ha aggiunto.