Abe appoggia Macri

70

di Luigi Medici ARGENTINA – Buenos Aires 24/11/2016. Il governo del premier giapponese Shinzo Abe appoggia le politiche economiche promosse dal presidente argentino Mauricio Macri. Abe, inoltre, al termine dell’incontro, ha anche sottolineato il ruolo globale di primo piano del paese sudamericano.

«Sul piano economico, le aziende giapponesi hanno un grande interesse in Argentina, paese che ha un potenziale enorme», ha detto il primo ministro nipponico in una conferenza stampa congiunta con il capo di Stato argentino presso la Casa Rosada il 21 novembre. «Le politiche economiche libere e aperte promosse dal presidente Macri hanno il sostegno del governo giapponese. Dopo il primo incontro con Macri lo scorso aprile, è stato ideato un piano per lo svolgimento di incontri tra i due paesi con la piena partecipazione del settore imprenditoriale», ha detto Abe, «Abbiamo anche deciso di realizzare un progetto di miglioramento per le piccole e medie imprese, sperando che l’introduzione del sistema di gestione aziendale giapponese contribuirà al miglioramento della produttività e a una più forte concorrenza», ha detto Abe.

Macri ha aggiunto che in questo momento, con «il mondo che cambia così tanto e con così tante sfide che ci attendono, l’alleanza strategica con il Giappone è molto produttiva per entrambe le società». Abe è arrivato a Buenos Aires accompagnato da una delegazione di imprenditori giapponesi guidata da Elichi Hasegawa, consigliere speciale del primo ministro, e composta dai top manager di Mitsubishi, Marubeni Corporation, Mitsui, Bank of Tokyo, Nec, Nippon Signals, Toyota Argentina, Honda Motor Argentina e altri ancora.

I due paesi hanno firmato un memorandum di cooperazione per la creazione di un meccanismo consultivo sulla politica, più un altro tra l’Organizzazione giapponese del commercio estero (Jetro) e l’Agenzia del commercio e degli investimenti internazionali dell’Argentina. Accanto a questi due si è aggiunto un accordo di cooperazione tra la stessa agenzia argentina e La Corporazione giapponese degli investimenti oltremare per i trasporti e lo sviluppo urbano (Join).

Secondo i dati forniti dal Ministero degli Esteri, l’anno scorso l’Argentina ha esportato 1,22 milioni di dollari di merci in Giappone, mentre l’importazione di merci dalla nazione asiatica del valore di 572 milioni, un volume di scambi che il governo Macri prevede di aumentare.