A Brunei riprende il dialogo Delhi – Islamabad

48

BRUNEI – Bandar Seri Begawan 02/7/13.  Il 2 luglio, India e Pakistan hanno deciso di organizzare una terza serie d’incontri nei prossimi due o tre mesi, dopo la pausa seguita all’esecuzione della condanna capitale di soldati indiani fatta dall’esercito pakistano a gennaio 2013.

L’annuncio è stato dato dopo un incontro tra il ministro degli Esteri indiano Salman Khurshid e Consigliere per gli affari esteri del primo Ministro del Pakistan, Sartaj Aziz, a margine dell’incontro dei ministri degli Esteri dell’Asean svoltosi nella capitale del Brunei, la prima riunione ad alto livello dopo l’insediamento del nuovo governo di Islamabad. In conferenza stampa, Aziz ha dichiarato: «Abbiamo esaminato i vari aspetti nelle Confidence Building Measures e nel dialogo che va avanti. Abbiamo discusso i modiper farle andare velocemente, perché questa è la parte che entrambe le parti vogliono accelerare, e questo (incontro) avviene in risposta a questa esigenza (…) Abbiamo concordato incontri per i diversi gruppi di lavoro nei prossimi due o tre mesi. Contatti diretti e allentamento del regime dei visti sono già stati decisi, così come si svolgeranno anche una serie di incontri commerciali (…) Ci sono certo numero di passi che si possono fare a e ci auguriamo che i due primi ministri siano in grado di soddisfare questa speranza a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite a settembre, se non prima. Stiamo fornendo grande impulso politico a questo processo di dialogo», ha concluso Aziz.

Khurshid detto che il Pakistan ha ancora una volta esteso l’invito al primo ministro Manmohan Singh di visitare il Pakistan e che il premier ha risposto con calore.

«Il fatto più importante è che ci sia la volontà politica da entrambe le parti a riprendere questi legami, per trovare soluzioni ai contenziosi che possono sorgere di volta in volta. Prima di tutto, vi è la necessità di prendere contatti diretti per rafforzare i nostri contatti istituzionali (…) Siamo alla ricerca di date certe per le riunioni dei gruppi di lavoro congiunti nell’ambito della Commissione mista in luglio e agosto (…) È tempo di andare avanti».