SPECIALE DAESH MATRIX #14

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di Redazione ITALIA – Roma 10/11/2016. Via social si è avvertito in questi giorni un interesse diffuso per la battaglia a Mosul e per Raqqa. Descritta come una guerra di lunga durata tra sciiti e sunniti, e tutti rigorosamente contro ISIS; in questo ISIS ha vinto la sua prima battaglia: alla fine tutti parlano della battaglia di Mosul. Da adesso più tempo passa e più ISIS si sentirà a suo agio nella guerra, si adatterà e colpirà quando lo riterrà più opportuno; cercando di trasformare lo scontro in stanziale, guerra di posizione, e di difficile risoluzione. Di fronte alle file di civili in fuga dai villaggi “liberati” un gruppi di attivisti si chiede perché? Perché se i territori sono liberati i cittadini delle località “liberate”  scappano? Perché il nemico sciita non è meno cattivo di ISIS, è la risposta. E dopo tutto, da tempo in tutto l’Iraq i radicali sciiti promettono di uccidere i sunniti ovunque si trovino.
Molto postata la notizia dal Sinjar dei 4000 peshmerga morti dall’inizio del conflitto a Mosul. ISIS oramai si è specializzata a inondare il web descrivendo ogni azione e ogni esito dell’azione in questo modo è più difficile farsi un quadro esatto di ciò che accade ma si ha l’effetto di mostrare la presenza sul fronte. mescolando propaganda e fatti sul campo. Inoltre A’maq ha migliorato i tempi di consegna del materiale video: le battaglie di ieri sono on line oggi; come i combattimenti a Bazwaia, zona nord di Mosul; o dalla zona di Mosul est, a Zarqawi, a Samah, si tratta di un video A’maq che mostra evacuazione cittadini dai bombardamenti USA. Account twitter non ISIS riferiscono che oggi ci sarebbero stati scontri a Bashiqa a nord est di Mosul, scontro tra ISIS e i peshmerga. In Siria, prosegue l’offensiva verso Raqqa, sulle direttrici che portano a al Bab. ISIS ha attaccato ad Al Hasaka, As Shaddadi, una delle porte all’Iraq, a Tal Maruf, vicino al confine turco. Le aree di confine con la Turchia saranno sempre più prese di mira alla luce delle parole di Al Baghdadi che chiede ai suoi combattenti di compiere attentati in Turchia o contro i turchi. Ad Aleppo continuano gli scontri tra FSA e Assad, con ISIS che resta a “guardare”; violenti scontri poi tra ISIS e le forze del regime a est di Homs, a Sawwanah, a Huweysis, periferia di Homs. L’esercito siriano è avanzato, di poco, a al-Riyhan e sembra puntare su Goutha est, a Damasco.
DAESH MATRIX è il secondo volume dedicato al fenomeno dello Stato Islamico. Per informazioni e prenotazioni scrivere a: segreteria.redazione@agccommunication.eu